Tavolo 1

Ore 16.30

Il DNA antico

David Caramelli

La possibilità di analizzare il DNA estratto da reperti antichi consente di esplorare la storia di specie e popolazioni del passato. Grazie a queste tecnologie possiamo riscrivere le dinamiche storico-antropologiche del passato e valorizzare a pieno il bene culturale biologico.

 

Ore 16.45

“Una rete per orientare” – La telemedicina nella cura dei bambini

Daniele Di Feo

Negli ultimi anni una delle principali sfide delle organizzazioni sanitarie è rappresentata dal garantire uno scambio di informazioni rapido, sicuro e di qualità per tutti i professionisti sanitari impegnati quotidianamente nella cura dei pazienti.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer ha implementato una piattaforma di telemedicina che introduce elementi innovativi come la possibilità di creare nuovi progetti di teleconsulto hub&spoke, di effettuare consulti audio-video fra i membri della rete, caricare e gestire documenti di testo, audio e video ed effettuare consulti in streaming in tempo reale. Il progetto, avviato nel novembre 2017, consentirà di costruire dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) multidisciplinari omogenei, di condividere dati sanitari e immagini senza dover ripetere gli esami radiologici, riducendo così sprechi di risorse e ritardi nella diagnosi, per assicurare ai piccoli pazienti la migliore cura possibile in tempi rapidi.

 

Ore 17

Il mondo visto dall’alto: l’osservazione della Terra dai satelliti ai droni

Gherardo Chirici

Le nuove tecnologie di osservazione della Terra si sono evolute negli anni fornendo nuove piattaforme droni (Sistemi A Pilotaggio Remoto – SAPR), che permettono tramite l’uso di avanzati sistemi di analisi delle immagini la ricostruzione tridimensionale di ampi ambiti territoriali. L’intervento illustrerà le attività condotte per lo studio di ecosistemi naturali nell’ambito del progetto Europeo “FRESh LIFE – Demonstrating Remote Sensing integration in sustainable forest management”.

 

Ore 17.15

Vedere le aritmie

Marina Scardigli

Saranno illustrati i recenti progressi nel campo della microscopia applicata al campo delle scienze cardiovascolari. In particolare, come la luce possa essere utilizzata non solo per visualizzare anomalie elettriche del cuore ma anche per manipolare e trattare aritmie fatali.

 

Ore 17.30

Verso il cuore artificiale: plastica o muscoli artificiali?

Camilla Parmeggiani

Materiali polimerici possono essere usati come muscoli artificiali? La luce può diventare la ‘batteria’ di questi muscoli? Un viaggio alla scoperta di particolari smart materials, i cristalli liquidi elastomerici, della loro biocompatibilità ed abilità di mimare il muscolo cardiaco, fino a scoprire le possibili applicazioni in campo biomedico.

 

Tavolo 2

Ore 16.30

Scoprire un immunodeficit alla nascita: il via a una nuova vita

Chiara Azzari, Silvia Ricci

Le immunodeficienze congenite sono malattie mortali, se non curate immediatamente. Inventare un metodo che consenta di identificare le immunodeficienze alla nascita consente di dare ad un bambino le cure adeguate e farlo tornare ad essere una persona sana, ad avere un progetto di vita pari a quello di ogni altra persona. È quello che è stato ottenuto con tecniche messe a punto e brevettate nell’ospedale Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer e adesso diventate parte delle linee guida statunitensi nel campo dello screening neonatale. Il costo bassissimo del metodo consente di offrire questa chance a tutti i bambini del mondo.

 

Ore 16.45

Usa la testa, scegli il casco migliore!

Cosimo Lucci

In Italia il casco è l’unico dispositivo obbligatorio per l’uso di motocicli e ciclomotori, ma quelli disponibili sul mercato non sono tutti uguali. Utilizzando una tecnica di ricerca inconsueta in ambito tecnologico, la revisione sistematica della letteratura, è stato eseguito un confronto trasversale delle diverse tipologie di casco, per individuare le caratteristiche chiave sinonimo di massima protezione. L’analisi di quasi 1000 articoli scientifici fornisce importanti indicazioni per la scelta e per l’uso del casco che tutti i motociclisti dovrebbero conoscere prima di mettersi alla guida.

 

Ore 17

Tablet, smartphone & C. nella prima infanzia: istruzioni per l’uso

Cosimo Di Bari

Le nuove tecnologie si sono diffuse nella vita degli adulti, ma anche in quella dell’infanzia, spesso senza filtri di tempi e di luoghi e senza regole. La conferenza intende problematizzare la definizione di “nativi digitali” e presentare una rassegna delle ricerche più aggiornate sul tema, oltre a promuovere riflessioni pedagogiche per offrire agli adulti (ai genitori, in primis, ma anche ad educatori e insegnanti) gli strumenti per promuovere usi consapevoli, critici e creativi.

 

Ore 17.15

Nuove tecnologie e applicazioni di telerilevamento per monitoraggio del territorio e Protezione Civile

Nicola Casagli, Riccardo Fanti, Luca Tanteri, Guglielmo Rossi

Il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ateneo fiorentino (DST), che è Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, sviluppa ed applica tecnologie innovative nel campo del telerilevamento ottico e radar per il monitoraggio di fenomeni di dissesto idrogeologico. L’utilizzo di tecniche interferometriche radar satellitari e la disponibilità di nuove costellazioni di satelliti con breve tempo di rivisitazione permettono di monitorare in tempo quasi reale le deformazioni del terreno (legate a frane e subsidenze) anche a scala regionale. Il DST ha inoltre sviluppato e brevettato una nuova tipologia di droni “multicottero” con sensori ottici e multispettrali, per mappature tridimensionali e monitoraggio di pendii instabili ed aree soggette a dissesto idrogeologico.

 

Ore 17.30

Dati di telefonia mobile: un’analisi della mobilità a Firenze

Maria Francesca Marino, Francesca Giambona

L’analisi delle presenze e, soprattutto, della mobilità all’interno del territorio comunale può rappresentare un valido strumento di programmazione per le amministrazioni locali. In questa conferenza si illustra la situazione della mobilità dei residenti e dei visitatori del Comune di Firenze nel periodo maggio–settembre 2016, analizzata tramite tecniche di network analysis. I dati utilizzati sono stati raccolti dalla compagnia telefonica Vodafone Italia per il Comune di Firenze e riguardano i flussi in determinate aree geografiche interne al comune rilevati tramite l’uso della rete mobile.