27 settembre 2019

Sede: Sant’Agostino – Loggiato del Fantastici
Orario: dalle 16.00 alle 20.00

 

4 turni da 40 PERSONE
Ore16 – 17 – 18 – 19

 

Per saperne di più

I ricercatori riescono a comprendere lo stato di salute del nostro pianeta tracciando i messaggi “in codice” inviati dal mondo animale e vegetale. Da un piccolo topolino derivano grandi risposte!? Come usiamo cellule del loro fegato per verificare la presenza di sostanze nocive in acqua, aria, suolo ed organismi Le cozze, gli spazzini del mare. I loro messaggi sulla salute dell’ambiente marino per proteggerlo e salvaguardarlo. I lombrichi, gli ingegneri del suolo. I loro messaggi ci dicono quanto inquiniamo la nostra Terra e come salvaguardarla. Chiocciole ed inquinamento dell’aria. I loro messaggi ci aiutano a tracciare microinquinanti e a definire la loro pericolosità per il mondo animale. Alghe e micro-crostacei: dalla loro salute quella dei nostri fiumi e della risorsa acqua “Si dice che il battito d’ali di una farfalla possa scatenare un tornado dall’altra parte del mondo… Così, le nostre attività quotidiane hanno ripercussioni anche sugli ecosistemi più remoti, fino ai poli! L’Antartide ed il suo mondo animale: messaggi di vulnerabilità per proteggere il continente più freddo del pianeta. Il pinguino di Adelia come sentinella dei cambiamenti climatici. Nel loro sangue troviamo messaggi sulla loro vulnerabilità e lo stato di salute dell’ecosistema antartico

 

Organizzatore

Dipartimento Scienze Fisiche della Terra e dell’Ambiente